Programma del Centro Culturale S.Bartolomeo

 

 

MESE  DI  MAGGIO  2021

CICLO SUL RAPPORTO FEDE E CULTURA

 
Le conferenze del mese di maggio del Centro culturale San Bartolomeo (pagina Facebook e canale Youtube: basta digitare “Centro culturale san Bartolomeo”) sono dedicate al rapporto tra fede e cultura.
 
Quest’anno, 2021, il tema è “Naufragio e salvezza”.
 
La metafora del naufragio ricorre molto spesso nella storia della letteratura. Citare tutti i luoghi richiederebbe moltissimo spazio.
 
Pensiamo solo all’Odissea, storia di un uomo sopravvissuto a tutti i naufragi per non avere mai tradito la memoria della casa. Se nel poema di Omero, Odisseo si salva, ciò non avviene in quello di Dante, dove Odisseo (o Ulisse) naufraga tragicamente per la pretesa di forzare tutti i limiti per svelare il segreto di ogni cosa.
 
E’ nella grande e complessa corrente dell’esistenzialismo che ritroviamo, in modo allusivo o diretto, la metafora. Alcuni degli esponenti di questa corrente, come Heidegger e Sartre (che definisce l’uomo “una passione inutile”) sembrano vedere nel naufragio l’esito inevitabile della vita; altri, come Kierkegaard e Jaspers un’occasione di salvezza .
E’ il grande messaggio cristiano: tutta la nostra vita è battesimo: immersione nella morte di Cristo per emergere nella sua Gloria.
 
 
Fra Paolo Gerosa op

 

    

 

MESE  DI  MARZO  2021

Ciclo di spiritualità biblica

 

Da qualche anno il Centro culturale san Bartolomeo dedica il mese di marzo a incontri di spiritualità biblica in preparazione della Pasqua. Quest’anno non saranno in presenza ma in streaming, trasmessi e consultabili a piacimento nella pagina Facebook e nel canale YouTube del centro, digitando “Centro culturale san Bartolomeo”. Il tema è il mistero pasquale come mistero d’amore. Il mistero pasquale, infatti, non è solo il mistero della morte e resurrezione di Gesù, ma anche, spesso lo dimentichiamo, del dono dello Spirito, che Gesù aveva più volte promesso come atto finale della sua missione. Gesù è morto pregando. Le sette parole di Cristo in croce confluite nei Vangeli sono parole di supplica, abbandono e perdono. Nel Vangelo di Luca troviamo l’invocazione “Padre, perdonali, perché non sanno quello che fanno”, parole che spiegano l’evento della Croce come nessun teologo ha mai saputo, né mai saprebbe fare.    Il mistero pasquale è un’ondata di amore che travolge il peccato. Già l’Antico Testamento parla delle viscere di misericordia di Dio, viscere materne: una madre non cessa di amare il figlio anche se questi la offende. Certo il mistero della redenzione non può andare contro la giustizia, ma la giustizia divina non è come la giustizia umana, che in pratica è l’opposto del perdono. La giustizia divina coincide con la misericordia, o ne è un aspetto. È giusto che Dio sia misericordioso, giusto, cioè conforme alla sua natura, come dice san Tommaso d’Aquino. Nel Battesimo noi moriamo e risorgiamo con Gesù. Nell’Eucarestia ci nutriamo del dono che Gesù fa della sua vita, ci nutriamo della sua inermità e mitezza, che ci spinge al pentimento e alla conversione. Questo il grande tema che sarà sviluppato dai tre relatori.

         

MESE  DI  NOVEMBRE  2020

CICLO DI FILOSOFIA

 
MESE  DI  FEBBRAIO  2021

CICLO DI TEOLOGIA SPIRITUALE